🌍 Immigrazione

Decreto Flussi 2025:
Come Fare Domanda

Le quote di ingresso per lavoratori stranieri sono aperte. I posti si esauriscono in poche ore — scopri subito come presentare la domanda, i documenti necessari e come ANSAP VENEZIA ti aiuta step by step.

📅 1 Luglio 2025 ⏱️ 8 min di lettura 👤 ANSAP VENEZIA – Mestre 🔄 Aggiornato Luglio 2025

Cos'è il Decreto Flussi 2025

Il Decreto Flussi è il provvedimento con cui il governo italiano fissa ogni anno le quote massime di lavoratori stranieri che possono entrare legalmente in Italia per motivi di lavoro. Si tratta dello strumento principale attraverso cui aziende e datori di lavoro italiani possono assumere cittadini di Paesi extra-UE.

Il Decreto Flussi 2025 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e prevede oltre 165.000 ingressi suddivisi in tre categorie principali: lavoro subordinato stagionale, lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo. Questa è una delle programmazioni più ampie degli ultimi anni, in risposta alla crescente domanda di manodopera nei settori dell'edilizia, agricoltura, turismo e assistenza alla persona.

⚡ Attenzione – "Click Day": Le domande per il Decreto Flussi vengono presentate online sul portale ALT (Amministrazione Lavoro e Territorio) e i posti si esauriscono in poche ore, talvolta minuti, dal momento dell'apertura delle domande. È fondamentale farsi trovare pronti con tutti i documenti.

Quote Disponibili per Nazionalità

Il Decreto Flussi 2025 riserva posti specifici ai cittadini di Paesi che hanno firmato accordi di cooperazione con l'Italia. Ecco le principali categorie:

CategoriaQuote 2025Settori principali
Lavoro subordinato non stagionale~61.000Edilizia, logistica, industria
Lavoro stagionale (agricoltura)~69.700Raccolta, agricoltura, turismo
Lavoro subordinato stagionale (altri settori)~25.000Alberghiero, ristorazione
Lavoro autonomo~300Imprenditori, professionisti

I Paesi con quote preferenziali includono: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia Herzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina.

✅ Buona notizia per Bangladesh e Pakistan: Entrambi i Paesi rientrano nelle liste privilegiate del Decreto Flussi 2025. I cittadini di questi Paesi possono essere assunti sia per lavoro stagionale che non stagionale.

Chi Può Fare Domanda

È importante capire che la domanda viene presentata dal datore di lavoro italiano, non direttamente dal lavoratore straniero. Il flusso è il seguente:

  1. Un'azienda o persona fisica in Italia vuole assumere un lavoratore straniero
  2. Presenta la domanda di nulla osta al lavoro tramite il portale ALT
  3. Se la domanda viene accettata, il lavoratore può richiedere il visto d'ingresso
  4. Dopo l'ingresso in Italia, firma il contratto di soggiorno e riceve il permesso di soggiorno
⚠️ Attenzione alle truffe: Non esistono agenti o mediatori che possono "garantire" un posto nel Decreto Flussi. Diffidate da chi chiede pagamenti anticipati promettendo posti di lavoro o nulla osta. I documenti ufficiali vengono rilasciati solo dai canali istituzionali italiani.

Chi si trova già in Italia con un permesso di soggiorno (es. studio, asilo, protezione) non può usare il Decreto Flussi per regolarizzare la propria posizione. Il Decreto Flussi è esclusivamente per ingressi dall'estero.

Come Fare la Domanda Passo per Passo

1

Preparazione dei Documenti

Il datore di lavoro raccoglie: codice fiscale, documenti d'identità, DURC (se impresa), contratto di lavoro proposto, dichiarazione di disponibilità alloggio per il lavoratore.

2

Registrazione sul Portale ALT

Il datore di lavoro si registra sul portale alt.lavoro.gov.it con SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Deve completare il profilo aziendale in anticipo.

3

Click Day – Presentazione della Domanda

Alla data stabilita dal DPCM, il sistema apre alle 9:00. La domanda va inviata compilando tutti i campi richiesti: dati del lavoratore, tipo di contratto, retribuzione, settore lavorativo.

4

Attesa dell'Esito

Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura esamina la domanda. Può richiedere documentazione integrativa. I tempi vanno da 60 a 120 giorni.

5

Nulla Osta e Visto d'Ingresso

Con il nulla osta, il lavoratore si reca all'ambasciata italiana nel Paese di origine per richiedere il visto D (lavoro). Questo deve avvenire entro 6 mesi.

6

Firma Contratto di Soggiorno e Permesso

Entrato in Italia, il lavoratore ha 8 giorni per recarsi allo Sportello Unico per l'Immigrazione, firmare il contratto di soggiorno e fare la fotosegnalazione per il permesso di soggiorno.

Documenti Necessari

Per il Datore di Lavoro (in Italia):

Per il Lavoratore Straniero (nel Paese di origine):

💡 Consiglio di ANSAP VENEZIA: Prepara tutti i documenti prima dell'apertura del Click Day. Molte domande vengono respinte per documentazione incompleta o per errori nella compilazione. Il nostro studio può verificare tutto in anticipo.

Cosa Succede Dopo la Domanda

Una volta presentata la domanda, lo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) della Prefettura competente avvia l'iter di verifica. Questo processo prevede:

Il nulla osta viene trasmesso all'ambasciata/consolato italiano nel Paese di provenienza del lavoratore. Il lavoratore ha poi 6 mesi per richiedere il visto e 1 anno dalla data del nulla osta per fare ingresso in Italia.

Dopo l'ingresso, il lavoratore deve presentarsi entro 8 giorni lavorativi allo Sportello Unico Immigrazione per la firma del contratto di soggiorno. Successivamente potrà richiedere il permesso di soggiorno presso gli uffici postali abilitati (kit permesso di soggiorno).

🏠 Diritto alla Residenza: Con il permesso di soggiorno per lavoro in mano, il lavoratore ha diritto a richiedere la residenza anagrafica nel Comune italiano dove vive. Questo dà accesso al medico di base, ai servizi comunali e ad altri diritti fondamentali.

Aiuto con ANSAP VENEZIA

Il Decreto Flussi è una procedura complessa che richiede preparazione, tempi precisi e documentazione accurata. Un errore anche piccolo può causare il rigetto della domanda o ritardi significativi.

ANSAP VENEZIA supporta datori di lavoro e lavoratori stranieri a Mestre e Venezia in tutte le fasi del processo:

Il nostro team parla italiano, inglese, arabo, bengali e urdu — possiamo comunicare direttamente con il lavoratore nel Paese di origine se necessario.

Hai bisogno di assistenza per il Decreto Flussi?

Contattaci subito. Il nostro team di esperti a Mestre è pronto ad aiutarti a presentare la domanda nel modo corretto, senza errori e nei tempi giusti.