Cos'è il Decreto Flussi 2025
Il Decreto Flussi è il provvedimento con cui il governo italiano fissa ogni anno le quote massime di lavoratori stranieri che possono entrare legalmente in Italia per motivi di lavoro. Si tratta dello strumento principale attraverso cui aziende e datori di lavoro italiani possono assumere cittadini di Paesi extra-UE.
Il Decreto Flussi 2025 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e prevede oltre 165.000 ingressi suddivisi in tre categorie principali: lavoro subordinato stagionale, lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo. Questa è una delle programmazioni più ampie degli ultimi anni, in risposta alla crescente domanda di manodopera nei settori dell'edilizia, agricoltura, turismo e assistenza alla persona.
Quote Disponibili per Nazionalità
Il Decreto Flussi 2025 riserva posti specifici ai cittadini di Paesi che hanno firmato accordi di cooperazione con l'Italia. Ecco le principali categorie:
| Categoria | Quote 2025 | Settori principali |
|---|---|---|
| Lavoro subordinato non stagionale | ~61.000 | Edilizia, logistica, industria |
| Lavoro stagionale (agricoltura) | ~69.700 | Raccolta, agricoltura, turismo |
| Lavoro subordinato stagionale (altri settori) | ~25.000 | Alberghiero, ristorazione |
| Lavoro autonomo | ~300 | Imprenditori, professionisti |
I Paesi con quote preferenziali includono: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia Herzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina.
Chi Può Fare Domanda
È importante capire che la domanda viene presentata dal datore di lavoro italiano, non direttamente dal lavoratore straniero. Il flusso è il seguente:
- Un'azienda o persona fisica in Italia vuole assumere un lavoratore straniero
- Presenta la domanda di nulla osta al lavoro tramite il portale ALT
- Se la domanda viene accettata, il lavoratore può richiedere il visto d'ingresso
- Dopo l'ingresso in Italia, firma il contratto di soggiorno e riceve il permesso di soggiorno
Chi si trova già in Italia con un permesso di soggiorno (es. studio, asilo, protezione) non può usare il Decreto Flussi per regolarizzare la propria posizione. Il Decreto Flussi è esclusivamente per ingressi dall'estero.
Come Fare la Domanda Passo per Passo
Preparazione dei Documenti
Il datore di lavoro raccoglie: codice fiscale, documenti d'identità, DURC (se impresa), contratto di lavoro proposto, dichiarazione di disponibilità alloggio per il lavoratore.
Registrazione sul Portale ALT
Il datore di lavoro si registra sul portale alt.lavoro.gov.it con SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Deve completare il profilo aziendale in anticipo.
Click Day – Presentazione della Domanda
Alla data stabilita dal DPCM, il sistema apre alle 9:00. La domanda va inviata compilando tutti i campi richiesti: dati del lavoratore, tipo di contratto, retribuzione, settore lavorativo.
Attesa dell'Esito
Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura esamina la domanda. Può richiedere documentazione integrativa. I tempi vanno da 60 a 120 giorni.
Nulla Osta e Visto d'Ingresso
Con il nulla osta, il lavoratore si reca all'ambasciata italiana nel Paese di origine per richiedere il visto D (lavoro). Questo deve avvenire entro 6 mesi.
Firma Contratto di Soggiorno e Permesso
Entrato in Italia, il lavoratore ha 8 giorni per recarsi allo Sportello Unico per l'Immigrazione, firmare il contratto di soggiorno e fare la fotosegnalazione per il permesso di soggiorno.
Documenti Necessari
Per il Datore di Lavoro (in Italia):
- Documento d'identità valido
- Codice fiscale / Partita IVA
- DURC regolare (per imprese)
- Proposta di contratto di lavoro (tipo, ore, retribuzione)
- Dichiarazione di disponibilità alloggio idoneo per il lavoratore
- Ultima dichiarazione dei redditi o bilancio (prova della capacità economica)
Per il Lavoratore Straniero (nel Paese di origine):
- Passaporto valido (almeno 18 mesi di validità residua)
- Titolo di studio o qualifiche professionali (se richiesto dal settore)
- Certificato di nascita e stato di famiglia (tradotto e apostillato)
- Certificato penale del Paese di origine
- Documentazione sanitaria (visita medica)
Cosa Succede Dopo la Domanda
Una volta presentata la domanda, lo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) della Prefettura competente avvia l'iter di verifica. Questo processo prevede:
- Verifica dei requisiti del datore di lavoro
- Controllo della disponibilità di quote non assegnate
- Eventuale richiesta di documentazione integrativa
- Emissione del nulla osta al lavoro (se positivo)
Il nulla osta viene trasmesso all'ambasciata/consolato italiano nel Paese di provenienza del lavoratore. Il lavoratore ha poi 6 mesi per richiedere il visto e 1 anno dalla data del nulla osta per fare ingresso in Italia.
Dopo l'ingresso, il lavoratore deve presentarsi entro 8 giorni lavorativi allo Sportello Unico Immigrazione per la firma del contratto di soggiorno. Successivamente potrà richiedere il permesso di soggiorno presso gli uffici postali abilitati (kit permesso di soggiorno).
Aiuto con ANSAP VENEZIA
Il Decreto Flussi è una procedura complessa che richiede preparazione, tempi precisi e documentazione accurata. Un errore anche piccolo può causare il rigetto della domanda o ritardi significativi.
ANSAP VENEZIA supporta datori di lavoro e lavoratori stranieri a Mestre e Venezia in tutte le fasi del processo:
- Verifica preventiva dell'eleggibilità del datore di lavoro
- Raccolta e controllo di tutti i documenti necessari
- Compilazione della domanda sul portale ALT (Click Day)
- Assistenza nelle comunicazioni con la Prefettura
- Supporto al lavoratore per il visto e l'ingresso
- Firma del contratto di soggiorno e richiesta del permesso
Il nostro team parla italiano, inglese, arabo, bengali e urdu — possiamo comunicare direttamente con il lavoratore nel Paese di origine se necessario.
Hai bisogno di assistenza per il Decreto Flussi?
Contattaci subito. Il nostro team di esperti a Mestre è pronto ad aiutarti a presentare la domanda nel modo corretto, senza errori e nei tempi giusti.